Disegnare storyboard senza saperlo fare…

Disegnare storyboard senza saperlo fare…

Quanto è importante la pre-visualizzazione di un’opera filmica in pre-produzione? A mio parere lo è molto. E’, infatti, una fase importante che permette di risparmiare tempo, soldi e aumentare notevolmente la qualità del prodotto finito. Al giorno d’oggi ci sono tantissimi modi per realizzare anteprime di un video o un film prima ancora di girarlo, ma la forma più comune e basilare è sicuramente lo storyboard.

Vi aspettate un articolo cattivo e irriverente che spara a zero contro tutti quelli che si spacciano per disegnatori e non lo sono? (Oh, fidatevi, ce ne sono una marea… l’ho scoperto a mie spese quando per un progetto aprimmo un annuncio di offerta di lavoro per uno storyboarder… Ma quella è un’altra storia).
E invece no, piccoli bastardelli dentro, non caricherò a testa bassa nessuno oggi e, anzi, cercherò di rendermi utile.

Siccome quando ho aperto il blog avevo promesso che sarebbe anche stato uno spazio in cui segnalavo e consigliavo cose interessanti, oggi inauguro la “rubrica” Consigli per gli acquisti.

Non sempre saranno articoli relativi a oggetti o servizi a pagamento ma anche, e soprattutto, risorse gratuite.

E proprio con una risorsa gratuita inauguriamo questo spazio.

Forse alcuni di voi già lo conosceranno, ma io mi sono ritrovato con gli occhioni pieni di lacrime, tipo bimbo che va al Luna Park per la prima volta, quando ho trovato questo piccolo gioiellino.

Sto parlando di Storyboarder, un software completamente gratuito e open source che, ovviamente, serve per creare storyboards.

Ciò che mi ha spinto a segnalare questo software che, intendiamoci non è il primo e nemmeno l’ultimo, è l’incredibile semplicità di utilizzo ed il fatto che chiunque può utilizzarlo… anche chi, come me, ha le doti di disegno di un ermellino schiacciato da un camion.

Ma andiamo per gradi.

Il software viene creato da due loschi figuri che vengono dall’industria del gaming, Charles Forman e Taino Soba i quali, lavorando nella realizzazione di videogiochi, si trovano davanti alla necessità di avere uno strumento software che li aiuti a visualizzare le storie che vogliono raccontare. E quale modo migliore del crearsi da soli lo strumento? E così nasce Storyboarder.

Il software in sé è estremamente semplice, tanto che persino un cretino come me potrebbe usarlo, e integra un sacco di funzioni interessanti. Giusto per farvi capire, questa è la schermata di lavoro:

Nulla di più semplice vero? Abbiamo una serie di strumenti da disegno, la tavolozza e i metadati della scena. E’ anche possibile linkare il progetto di storyboard ad una sceneggiatura, così da procedere alla produzione delle tavole scena per scena e previsualizzare l’intero script.

Una delle funzioni più interessanti è che se si preferisce produrre gli schizzi su carta, è possibile importare i disegni semplicemente fotografandoli. E’ anche possibile animare una timeline, nel caso si volesse creare l’animazione della scena (o anche creare vere e proprie opere di animazione), creare timelapse della produzione della tavola, eccetera eccetera eccetera… Insomma, un sacco di funzioni semplici ma efficaci che permettono di realizzare storyboard professionali.

E io che non so assolutamente disegnare?

Bhe, i creatori hanno pensato anche a noi che non abbiamo la coordinazione mani-dita necessaria a produrre disegni vagamente comprensibili. Hanno infatti implementato lo Shot Generator, una funzione che permette di creare tavole prestampate con disegni generici riferiti ad inquadrature di uso comune. E’ sufficiente scrivere le box di ricerca il tipo di inquadratura per vedersi proposte tutte le possibili alternative e, con un semplice click, vedere la tavola già disegnata in automatico. Maledettamente geniale…

E’ anche importante aggiungere che collegando una tavoletta grafica al computer si può disegnare con molta più precisione e realizzare storyboard ultra precisi.

Ma voi direte, perché questo super spot al software in questione? Perché mi hanno pagato profumatamente per farlo, ovviamente!

Uhm… no, non direi. Semplicemente perché lo merita… è uno strumento gratuito e di facile utilizzo, che può semplificare la vita e migliorare il risultato a molti giovani registi e direttori della fotografia, aiutandoli a previsualizzare le inquadrature che vogliono girare e a tenere meglio il filo della narrazione.

A livello underground lo storyboard è uno strumento considerato più che superfluo quando, in realtà, ha un’utilità enorme. Spero che conoscendo questo software, molti di voi si avvicineranno di più al mondo della previsualizzazione (di cui parlerò più approfonditamente in futuro, soprattutto in riferimento all’anteprima delle luci di una scena).

E poi, dai ragazzi, è gratis… vale la pena provarlo!

Ultima cosa, ma assolutamente non meno importante, è che gli sviluppatori mi hanno conquistato con queste poche righe pubblicate sul sito del programma:

Storyboarder is niche software. The market is tiny. There’s an inverse relationship between the market size and price we have to charge to make money. We are building this tool for ourselves to make better movies. We make money making movies, not software. We believe creative software should be free. Let’s be completely real – I’ve never known anyone working on dope ass shit to be paying for the software they use anyways.

Storyboard Pro – Shitty software that costs $1000? Boords and other online software that just allows you to order images and costs a monthly fee?

Fuck those guys.

And fuck Sony Pictures. They make the worst fucking movies. What does that have to do with free software? Not much. Maybe use free software to make great movies and don’t waste money going to a Sony movie? Fuck.

And fuck Dave Morin. And Gary Vaynerchuk. Ugh.

Per chi non fosse avvezzo con l’inglese, ve lo traduco:

Storyboarder è un software di nicchia. Il mercato è minuscolo. C’è una relazione inversa tra la dimensione del mercato e il prezzo che dovremmo chiedere per fare soldi. Stiamo costruendo questo strumento per noi stessi e per fare film migliori. Facciamo soldi facendo film, non software. Riteniamo che i software per i creativi dovrebbe essere gratuiti. Siamo realisti – non ho mai conosciuto nessuno che realizzava cose strafighe che pagasse per il software che stava usando, in nessun caso.

Storyboard Pro – Un merdoso software che costa $ 1000? Boords e altri software online che ti permettono solo di riordinare immagini pagando una tassa mensile?

Fanculo queste cose.

E fanculo Sony Pictures. Fanno i fottuti peggiori film. Che cosa ha a che fare con il software libero? Non tanto. Forse utilizzare il software gratuito per fare grandi film e non sprecare denaro per un film di Sony? Fanculo.

E fanculo Dave Morin. E Gary Vaynerchuk. Ugh.

Sappiate che ho semplicemente tradotto le loro esatte parole, censurando però i nomi delle persone che citano, per rispetto.

Queste parole mi hanno fatto venire i lacrimoni. Lo spirito della rivolta arde in me! Capitani, miei capitani!

Cioè dai… sono due pazzi… e io li adoro.

Aggiungo un “PS”:

Dopo un’ora di studio del software, questo è quello che sono riuscito a produrre:

Ok… bhe… forse i miracoli non li fa questo programma…

Per chi volesse provare di persona Storyboarder, può scaricarlo in maniera assolutamente gratuita dal sito ufficiale a questo link: https://wonderunit.com/storyboarder/

1 Commento

  • Un regista che parla di regali
    01 Nov 2017

    Ahahhahahahahahhahaahhaha

    Però credo che la cosa principale di uno storyboard sia la capacità di capire come si vedono dei soggetti con la. Mdp in un punto e una determinata ottica. Perché molti disegnano situazioni irrealizzabili poi nella realtà (per spazio, ottiche ecc). E c’è un altro programma che fa esattamente questo… Ma…. Non ve lo dico.

    Detto questo, grande Mirco, come sempre

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